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Vivere Per Fede

Studio di Marco deFelice, www.veravita.org per mercoledì, 29 maggio, 2013 --- cmd apb ----
parole chiavi: fede, vita di fede, credere in Gesù Cristo, fede in Dio

Che cosa vuole Dio dall'uomo? Grandi sacrifici? Tanti sacramenti?

No. Quello che Dio richiede dall'uomo è la fede.

La salvezza viene dalla fede. Lo leggiamo molte volte nella Parola di Dio. Vi leggo solo alcuni versetti, come esempio.

“e che sin da bambino hai conosciuto le sacre Scritture, le quali ti possono rendere savio a salvezza, per mezzo della fede che è in Cristo Gesù.” (2Timoteo 3:15 LND)

Il motivo per cui Dio ha guidato Giovanni a scrivere il suo Evangelo.

“ma queste cose sono state scritte affinché voi crediate che Gesù è il Cristo il figlio di Dio e affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.” (Giovanni 20:31 LND)
“8 voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, 9 non per opere, perché nessuno si glori.” (Efesini 2:8-9 LND)
“16 sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù, affinché fossimo giustificati mediante la fede di Cristo e non mediante le opere della legge, poiché nessuna carne sarà giustificata per mezzo della legge.” (Galati 2:16 LND)
“16 infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza, di chiunque crede, del giudeo prima e poi del greco. 17 perché la giustizia di Dio è rivelata in esso di fede in fede, come sta scritto: "il giusto vivrà per fede".” (Romani 1:16-17 LND)

Quindi, il cuore della vita cristiana, ciò che ci serve per essere salvati, e ciò che ci permette di crescere in Cristo anno dopo anno, è la fede. La fede ci dà pace in mezzo alle difficoltà, come impariamo da Gesù in Giovanni 14:1.

“"il vostro cuore non sia turbato; credete in Dio e credete anche in me.” (Giovanni 14:1 LND)

Quindi, la fede è al cuore della vita in Cristo.

Che Cos'è la Fede? Ebrei 11

La Bibbia insegna che il giusto vivrà per fede. Giusto vuol dire una persona che non è condannata. È un termine legale, che si riferisce alla condizione di una persona davanti al tribunale di Dio.

Abbiamo letto poco fa: "il giusto vivrà per fede"

Il Giusto vivrà per fede. La fede in Dio porta alla salvezza dell'anima. Leggo Ebrei 10:38,39.

“38 E il giusto vivrà per fede, ma se si tira indietro l’anima mia non lo gradisce". 39 Ma noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che credono per la salvezza dell’anima.” (Ebrei 10:38-39 LND)

Tutto quello che è sulla terra passerà. Ci sarà il giudizio. Chi è senza Cristo avrà un tormento Eterno. Chi ha Cristo, chi vive in Gesù Cristo, avrà la salvezza dell'anima, vivrà per sempre con Dio.

Quindi, la fede è fondamentale. Però, che cos'è la fede? Dobbiamo vivere per fede, ma che cos'è la fede?

Trovate Ebrei 11. Questo è il capitolo della fede. Conviene leggerlo tutto, ma per adesso, leggiamo Ebrei 11:1.

“or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono;” (Ebrei 11:1 LND)

la Fede è la Certezza di cose che si sperano

La fede è certezza di cose che si sperano. La Certezza: è la realtà, anche se La realtà è visibile. Questa parola, in greco, vuol dire la sostanza della cosa. Qualcosa che si sa con certezza.

Una madre, potrebbe dire: ho la certezza che questo bambino è mio figlio. Lo sa, con assoluta certezza.

Troviamo la stessa parola greca anche in Ebrei 1:3, e poi Altri usi di questa parola, Ad esempio:

Parlando di Gesù, e del fratto che Egli è Dio, uguale a Dio Padre.

“1 Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, 2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l’universo. 3 Egli, che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver egli stesso compiuto la purificazione dei nostri peccati, si è posto a sedere alla destra della maestà nell’alto dei cieli,” (Ebrei 1:1-3 LND)

La parola che in Ebrei 11:1 è tradotta “certezza” significa “l'essenza”. Gesù Cristo è l'essenza di Dio, cioè Egli è la sostanza di Dio, Egli è la realtà di Dio. Non solo assomiglia a Dio , Egli è la realtà di Dio. Quindi, questa parola descrive la sostanza e la realtà.

Troviamo questa stessa parola greca ancora in Ebrei 3:14, dove la parola che noi abbiamo tradotto come “certezza” viene tradotta come “fiducia”. Leggo Ebrei 3:14.

“noi infatti siamo divenuti partecipi di Cristo, a condizione che riteniamo ferma fino alla fine la fiducia che avevamo al principio,” (Ebrei 3:14 LND)

La salvezza è per fede in Gesù Cristo. Quella fede, se è vera, rimane ferma fino alla fine della vita. È la fiducia, la certezza assoluta, che Gesù è il Cristo, e che Egli è morto sulla croce, è risorto, per pagare la condanna per i nostri peccati. È la fiducia che quello che Dio dice è la verità.

Notiamo che a salvarci non è la fede in noi stessi ma la fede in Gesù Cristo.

La salvezza, il perdono dei peccati, arriva quando uno si riconosce come peccatore, e desiderando la salvezza più di qualsiasi altra cosa, pone la sua fede in Gesù Cristo come colui che solo salvarlo. Così crede in quello che la Bibbia afferma, cioè che Gesù ha pagato il prezzo del peccato quando è morto sulla croce.

È importante capire che la fede vera non si ripone in se stessi. Non è la mia fede che mi salva. È Gesù Cristo che mi salva. Io posso dubitare di me stesso. Quella che dev'essere ferma è la fiducia che Gesù è veramente il Cristo, e che è venuto per morire sulla croce per pagare la condanna del mio peccato. Devo credere che Gesù è Dio incarnato, perché solo il Dio uomo poteva pagare la condanna per il peccato al posto mio. Devo credere che Gesù è veramente risuscitato dai morti, che è la prova che il suo sacrificio è stato accettato dal Padre come riscatto per il mio peccato.

Quindi, quando leggiamo in Ebrei 13:1, la fede è la certezza di cose che si sperano, vuol dire che mentre io posso dubitare di me stesso, posso vacillare, io so che le cose che Dio dichiara sono vere. Io so che il peccato sarà giudicato, di quello sono certo. Io so che io sono un peccatore, su quello non c'è dubbio. Sono certo che Gesù è colui che egli afferma di essere, e che è venuto per morire sulla croce. La sua morte non era uno sbaglio, era il piano di Dio per provvedere il perdono dei peccatori come me. So che non esiste alcun perdono, se non per mezzo di Gesù Cristo.

So anche per fede che dopo questa vita, avendo Gesù Cristo come colui che ha pagato per me, io sarò accolto da Dio, e passerò l'eternità alla sua presenza, con una gioia ineffabile e gloriosa, adorando Dio per sempre. So che il mio cuore sarà soddisfatto in Dio. Per fede credo nelle meravigliose promesse di Dio, che mi sostengono durante questa vita.

Un Esempio di Famiglia

Pensiamo ancora a questa frase: certezza di cose che si sperano. Pensate ad una famiglia, il cui padre mantiene sempre la sua parola. È un uomo di parola, lui non dice mai nulla senza aver valutato bene. Quindi, i figli sanno che se papà dice qualcosa, papà lo farà. Perciò, quando il padre prometti ai figli che porterà un cagnolino a casa quella sera, loro hanno certezza di quello che sperano, cioè di avere quel cagnolino. Loro sanno che quando papà arriva a casa, avrà un cagnolino con sé. La loro certezza è fondata su chi è papà. Cioè, il fatto che il loro padre è assolutamente affidabile, che mantiene sempre la sua parola, permette loro di avere la certezza del fatto che quello che sperano, in questo caso l'arrivo della cagnolino, si avvererà certamente. Hanno piena certezza in quella speranza, conoscendo la fonte da cui è arrivata la promessa.

Certamente, in un esempio umano, è vero che potrebbe sempre succede qualcosa alla persona. L'uomo potrebbe morire, o fare un incidente. Però, quando si tratta di Dio, nulla e nessuno può mai ostacolare Dio. Tutto quello che Dio dichiara di fare, Dio lo fa. Non esiste alcuna forza dell'universo capace al ostacolare Dio in alcun modo. Quindi, quando parliamo della certezza di cose che si sperano, si tratta della certezza che ha quella persona che ha capito ciò che Dio promette per coloro che credono in Gesù Cristo per la loro salvezza, : quella persona crede fermamente che Dio farà quello che ha detto di fare. Anzi, capendo chi è Dio, capendo che nulla e nessuno può ostacolare Dio, capendo che Dio non cambia mai, ed è sempre fedele a quello che dice, quella persona è certa che ciò che spera si avvererà , perché sarà Dio a farlo.

Infatti, quando una persona crede veramente in Gesù Cristo per la sua salvezza, è più certa di ciò che lo aspetta per l'eternità, è più certo della propria eternità con Dio, rispetto a qualunque cosa di cui sia certo qui sulla terra. Uno che crede in Gesù sa che le cose terrene possono cambiare da un giorno all'altro. Tutto quello che succede qua può cambiare. Ma quello che Dio dichiara per il futuro, per l'eternità, è sicuro ed è certo.

Dimostrazione di cose che non si vedono

Leggiamo ancora Ebrei 11:1

“or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono;” (Ebrei 11:1 LND)

La fede è la dimostrazione di cose che non si vedono. Che cosa sono queste cose che non si vedono? Queste sono le cose che si sperano, e riguardano le cose che durano per tutta l'eternità. Quando uno crede in Gesù Cristo, crede nel perdono dei peccati per essere accolto nella presenza di Dio!

Molto spesso, si sente parlare come se fosse un'assurdità vivere per l'eternità. Ma in realtà, perché dovrebbe essere un'assurdità?

Non vediamo in questo modo le cose di questo tipo quando riguardano il nostro futuro sulla terra. Per esempio, un ragazzo che si impegna molto a scuola perché spera in un certo lavoro che gli permetterà di vivere una vita agiata, non viene visto come assurdo da chi capisce qualcosa della vita. Il fatto che egli rinuncia al divertimento perché vuole avere buoni voti per poter fare il lavoro che sogna, non è visto come una cosa stolta. Egli rinuncia a certi piaceri e svaghi per pochi anni, per poi poter godere quello che desidera per tanti anni! Perché questo deve essere visto come assurdo? Certamente, non lo è.

Similmente, un atleta che si impegna per vari anni perché vuole partecipare alle olimpiadi, rinunciando a certi piaceri , non è stolto, se quell'allenamento e quell'impegno lo porta a fare la vita dei suoi sogni.

In un certo senso, dei genitori che si dedicano molto a crescere bene i loro figli, costruiscono per il futuro. E infatti, non è stoltezza sacrificare molto, se poi si avranno tanti anni in cui si godrà di un rapporto bellissimo con i loro figli adulti.

Allora pensando a questi esempi, e tantissimi altri, nella vita sulla terra, per come Dio ha creato il mondo, la saggezza sta nel vivere per un traguardo grande, che vale molto più dei piccoli piaceri. In realtà, o viviamo per quello che troviamo a portata di mano che vale poco e ben presto passerà, oppure viviamo per il vero tesoro, che vale infinitamente più di quello che ci circonda, e dura per tutta l'eternità.

Pensate a questo: la vita sulla terra dura di solito non più di 80 o 90 anni. Per tanti dura ancor meno. Davanti a noi abbiamo l'eternità, che non finisce mai. La Bibbia parla di secoli dei secoli. In realtà, non riusciamo nemmeno a concepire cosa vuol dire un'esistenza che non finisce mai. Sulla terra, tutto finisce. La vita è fatta di stagioni, e non si può mai tornare indietro. Un adulto non può mai tornare ad essere un piccolo bambino. Un vecchio non può tornare ad essere un giovane. Quindi, tutto finisce. Invece, l'eternità, che sarà la vita dopo questa vita, non finirà mai. Quando saranno passati 10.000 anni, non sarà neanche l'inizio dell'eternità. Dobbiamo capire che l'eternità è per l'eternità! L'eternità dura sempre, quello che sarà la sorte di una persona dopo la morte, resterà quella sorte per sempre.

Visto che siamo tutti peccatori, quello che noi meritiamo, quello che è il nostro destino per merito, è il tormento eterno. La Bibbia parla di un tormento giorno e notte, che non finirà mai. Sarà un tormento senza tregua, senza alcun tipo di speranza che possa in qualche modo alleggerirlo. Per capire come sarà questo tormento, possiamo leggere Apocalisse 20:10,15.

“10 allora il diavolo, che le ha sedotte sarà gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono la bestia e il falso profeta; e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli. 11 Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono il cielo e la terra, e non fu più trovato posto per loro. 12 E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri secondo le loro opere. 13 E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l’Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere. 14 poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. questa è la morte seconda. 15 E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.” (Apo 20:10-15 LND)

Questo è quello che noi meritiamo. Ognuno di noi è un peccatore, meritiamo questa punizione, perché abbiamo peccato contro Dio per tutta la nostra vita. Non meritiamo di andare alla presenza di Dio in cielo.

Eppure, Dio è tanto pieno di amore che se una persona si ravvede durante questa vita, e si aggrappa a Gesù Cristo come colui che può salvarlo, ponendo la sua fede in Gesù Cristo, Egli perdona quella persona, cancella tutti i suoi peccati, punendo Gesù Cristo al posto di quella persona, e così dopo la morte porta quella persona con sé, e le dona una vita di gioia ineffabile per tutta l'eternità!

Non ci sono parole umane adeguate per descrivere come sarà stare alla presenza di Dio. leggiamo un brano che almeno ci dà un'idea. Leggiamo insieme Apocalisse 21:1-8.

“1 poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c’era più. 2 E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 E udii una gran voce dal cielo, che diceva: "ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate". 5 allora colui che sedeva sul trono disse: "ecco, io faccio tutte le cose nuove". poi mi disse: "scrivi, perché queste parole sono veraci e fedeli". 6 E mi disse ancora: "E’ fatto! io sono l’Alfa e l’Omega, il principio e la fine; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell’acqua della vita. 7 chi vince erediterà tutte le cose, e io sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio. 8 ma per i codardi, gl’increduli, gl’immondi, gli omicidi, i fornicatori, i maghi, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno che arde con fuoco e zolfo, che è la morte seconda".” (Apocalisse 21:1-8 LND)

Sarà meraviglioso per coloro che avranno il privilegio di stare alla presenza di Dio, anziché nel tormento eterno. Andiamo avanti leggendo Apocalisse 22:1-5, che parla ancora di come sarà stare con Dio.

“1 Poi mi mostrò il fiume puro dell’acqua della vita, limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’agnello. 2 E in mezzo alla piazza della città e da una parte e dall’altra del fiume si trovava l’albero della vita, che fa dodici frutti e che porta il suo frutto ogni mese; e le foglie dell’albero sono per la guarigione delle nazioni. 3 E qui non ci sarà alcuna maledizione; in essa sarà il trono di Dio e dell’agnello e i suoi servi lo serviranno; 4 essi vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla loro fronte. 5 E qui non ci sarà più notte alcuna e non avranno bisogno di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà, ed essi regneranno nei secoli dei secoli.” (Apocalisse 22:1-5 LND)

Non riusciamo a concepire fino in fondo quanto sarà meraviglioso stare alla presenza di Dio. E nemmeno riusciamo a concepire quanto sarà terribile trovarsi nel lago di fuoco e di zolfo, tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli. Il destino che tutti meritiamo è quel lago di fuoco, ma per mezzo di Gesù Cristo si ottiene il perdono che ci permette di passare l'eternità con Dio.

Che Cos'è la Fede

Allora, torniamo a parlare di fede. La fede è credere veramente a quello che Dio dice. La fede non guarda a se stessi, la fede guarda solamente a Dio! La fede si informa dalla parola di Dio su chi è Dio, la fede sa che Dio è chi dice di essere, e Dio farà quello che dice di fare. la fede vive in base a quello che Dio dichiara. La fede non guarda solo a quello che succede intorno, ma guarda a quello che Dio ha promesso. Sa che anche se le promesse di Dio non sono visibili, sono più vere e reali di quello che si può vedere e toccare. perché quello che si vede e si tocca esiste per momento, ma domani non esiste più. Invece, quello che Dio promette esisterà per tutta l'eternità. Perciò, è più saggio credere in quello che Dio promette, anziché in quello che oggi si vede intorno.

Allora, che cosa vuol dire vivere per fede? Pensate ad un bambino con un papà estremamente affidabile e onesto. Quel bambino sa che il padre fa tutto quello che dice di fare. Quindi, quando quel bambino sta a casa e il padre è fuori , il bambino sa che suo padre farà quello che ha detto quando ritornerà. E perciò, lui si comporta in modo da ottenere i premi che il papà ha promesso. Quando ci sono problemi, lui è tranquillo, perché il suo papà gli ha promesso che avrebbe provveduto a ogni bisogno. Anche se egli non vede come suo padre farà, egli sa che suo padre manterrà la parola, e farà tutto il necessario per far andare bene ciò che il figlio deve fare. Visto che il figlio sa con certezza che il padre mantiene la parola, quel figlio vive per fede, prendendo le sue decisioni in base alla conoscenza che ha del padre. Vive per la fede nel padre, e quel figlio non sarà deluso.

Dio vuole la Fede da Noi

Come leggiamo in tutta la Bibbia, quello che Dio vuole da noi è che noi viviamo per fede. Vivere per fede vuol dire prima di tutto credere a ciò che Dio dice. Dio dice che noi siamo peccatori, e chi vive per fede è d'accordo con quello che Dio dice. Sa di essere un peccatore, e sa di meritare il giudizio e la condanna eterna.

Però, chi crede in quello che Dio dichiara crede anche che Gesù è il Cristo, Dio incarnato, che è venuto al mondo per morire al posto di noi peccatori. La persona che ha fede in Dio, pone la sua fede nella morte e nella risurrezione di Gesù. Crede quando Dio dichiara che perdonerà chiunque si ravvede e crede di cuore in Gesù Cristo. La sua vita è fondata sulla certezza che quello che Dio dichiara è la verità. Vivere per fede vuol dire credere che quello che Dio dichiara è più vero di ciò che si può vedere e toccare intorno a noi. E in realtà, quando consideriamo il fatto che tutto intorno a noi è destinato a sparire, e che tutto quello che Dio ha detto finora si è adempiuto perfettamente, vivere per fede in Dio è l'unica vita che ha senso.

Un Esempio di Fede

Una persona che ha una grave malattia e a cui il suo medico dice che deve fare certe cose e evitare certi cibi per non peggiorare, se ha fede nel dottore vivrà per quella fede. In pratica questo vuol dire che eviterà quei cibi, e farà quelle cose che il dottore dice. Questo perché crede veramente a quello che il dottore dice. La fede non è semplicemente qualcosa che uno crede intellettualmente. La vera fede guida la vita. Noi viviamo in base a quello che crediamo. Se un uomo crede che la cosa più importante per la sua vita è guadagnare soldi, egli vivrà per fede in quello che crede. Sacrificherà tante cose per poter guadagnare sempre di più. Noi viviamo in base a quello che crediamo. In realtà, viviamo tutti per fede. La domanda è: fede in chi o in che cosa.

La salvezza arriva quando una persona vive per fede in Dio! In altre parole, la persona crede veramente che quello che vale più di qualsiasi cosa è essere in comunione con Dio, avere il perdono di Dio, e vivere l'eternità con Dio. E perciò, credendo a quello che Dio dichiara, la persona gioisce del fatto di essere perdonato per mezzo di Gesù Cristo, e cammina in ubbidienza a Dio, aspettando di passare l'eternità con Dio!

Vivere per fede produce una vita di ubbidienza, ubbidienza non come tentativo di meritare la salvezza, perché la persona sa di aver già ricevuto il perdono e la salvezza. L'ubbidienza in una vita di fede è il frutto prodotto dal fatto di credere veramente che la comunione con Dio vale più di qualsiasi altra cosa.

A chi ha già creduto in Gesù Cristo

Vorrei dire una parola a voi che avete già creduto in Gesù Cristo. A volte, pur avendo creduto in Gesù Cristo, pur sapendo che Gesù ha pagato il nostro debito con Dio, e che per mezzo di lui abbiamo la vita eterna, dimentichiamo di guardare a Cristo. Dimentichiamo quello che ci aspetta per tutta l'eternità. Cominciamo a guardare a qualcosa che ci tenta qui sulla terra, o ai problemi e alle difficoltà che possono scoraggiarci. E così, la nostra fede si indebolisce. Così i problemi sembrano impossibili da superare, perché dimentichiamo la potenza di Dio. Così quello che il peccato ci offre sembra attraente. Togliere gli occhi da Cristo ci fa vacillare e cadere. E per questo, dobbiamo ravvederci e confessare il nostro peccato a Dio, e riprendere la via. Abbiamo bisogno gli uni degli altri, quanto è importante avere altri fratelli e sorelle credenti nella propria vita, in modo che possiamo incoraggiarci reciprocamente a tenere gli occhi su Gesù Cristo. Quindi, la fede non è qualcosa che va avanti automaticamente, ma richiede cura. Ad ognuno di voi che ha già creduto in Gesù Cristo, dico di non togliere gli occhi da Cristo.

Chi Non Ha creduto in Cristo

E per voi che non avete ancora creduto in Gesù Cristo. Forse sapete molto di Gesù ma non vi siete mai ravveduti e non avete creduto in Gesù come colui che può salvarvi. Oppure, siete solo all'inizio della ricerca di Gesù Cristo. Comunque, sia se questo è tutto nuovo per te, sia se hai sentito tante volte il messaggio, a te dico: cerca Cristo con tutto il tuo cuore. Cerca Cristo, perché questa vita passa velocemente. Dio dichiara che questa vita è un vapore, oggi c'è, e domani non ci sarà più. Noi non sappiamo quanto tempo ci rimane su questa terra. Cerca Cristo, ovvero cerca Dio, mentre lo si può trovare. Cerca Dio, ascoltando quello che Dio dichiara di se stesso, e di te, nella parole di Dio. Cerca Dio con impegno, tutto quello che facciamo di valore in questa vita richiede un vero impegno. Impegnati con tutto il tuo cuore a cercare Dio.

La buona notizia è che chi cerca Dio con tutto suo cuore lo troverà.

E chi ha già Cristo, ma si è lasciato raffreddare, se di nuovo guarda a Cristo la sua fede sarà rinforzata, e ritornerà alla gioia della salvezza.

Perciò, che cos'è la vera fede? La fede è avere la certezza di quello che Dio ha dichiarato, sapendo che Dio non può mentire. La fede è credere fermamente in quello che Dio dice, e vivere con fede, giorno per giorno, in ogni decisione della vita. Fede è avere gioia per quello che ci aspetta in Gesù Cristo.

La vera fede produce una gioia profonda che non dipende dalle circostanze di questa vita. Quindi, se tu non hai la gioia, la domanda da porti è se tu stai guardando a Gesù Cristo. Guarda a Cristo, con fede in lui, e tu potrai avere la gioia della salvezza.

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